NOVEMBRE 2018


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ottobre 2018
NEWS
16 ottobre 2018: PIANSEGNO, PRIMO PREMIO AL FORMAGGIO D'ALPE


La produzione casearia dell'Alpe Pian Segno ha colpito nel segno... e al palato della giuria e del pubblico: il formaggio d'alpe del noto alpeggio bleniese, gestito dai Boggesi del Lucomagno, ha infatti vinto il primo premio nella Categoria mucca alla seguitissima Rassegna e concorso dei formaggi d'alpe svoltasi la scorsa fine di settimana a Bellinzona.
Ma non solo: anche l'Alpe Bresciana è salita sul podio (formaggio misto mucca e capra) con un onorevolissimo terzo posto e pure un terzo posto (menzione) nella categoria Slow Food Ticino, formaggio misto mucca e capra! Una menzione particolare ha ottenuto pure la formagella dell'Alpe Stgiegia (mucca e capra), mentre il formaggio della Greina, quello prodotto all'Alpe Motterascio, ha vinto il primo premio nella Categoria mucca per quel che riguarda la menzione Slow Food Ticino! Podio di Slow Food Ticino anche per il formaggio di capra dell’Alpe Pozz in Valle Malvaglia, che ha ottenuto il secondo posto in questa categoria.
Insomma, formaggi bleniesi di buona qualità hanno saputo farsi valere su una cinquantina di concorrenti da tutto il Ticino e hanno saputo convincere gli 8 membri della giuria! Come noto, la rassegna si svolge ogni anno - questa era la 29esima edizione!! - in autunno nel caratteristico Centro storico di Bellinzona che, per l'occasione, si veste a festa per celebrare i prodotti agricoli di montagna nostrani. E il pubblico come sempre è accorso numerosissimo, oltre 15 mila persone hanno visitato le bancarelle e assistito ai vari eventi proposti. Il pubblico ha apprezzato il poter dialogare ed intrattenersi con gli alpigiani, i casari ed i caricatori che in oltre 4 mesi di permanenza in alta montagna hanno prodotto questi ottimi formaggi. Sul numero di NOVEMBRE della "Voce di Blenio" proporremo le classifiche complete e una cronaca dell'evento. Il numero di OTTOBRE è infatti in fase di... spedizione agli abbonati e alle edicole della Valle

Fonte: Red Voce di Blenio e comunicato stampa della Società commercianti Bellinzona, resp. Massimo Gabuzzi, Bellinzona, 16 ottobre 2018.

Foto: le mucche in città

22 ottobre 2018: BRONZO OLIMPICO PER JASON SOLARI DI MALVAGLIA


Grande onore per il tiratore 18enne Jason Solari di Malvaglia (membro Tiratori della Greina) che lo scorso settembre ha ottenuto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi della Gioventù svoltisi a Buenos Aires con un totale di 215.6 punti.
Lo scorso sabato 20 ottobre, lo sportivo bleniese è stato festosamente ricevuto dal sindaco di Serravalle Luca Bianchetti nell’ambito di una breve ma intensa cerimonia organizzata alla casa comunale di Malvaglia.

Complimenti sinceri da nome della Redazione della “Voce di Blenio” e auguroni per il suo futuro sportivo!

Sul numero del mensile di NOVEMBRE riporteremo i dettagli della sua impresa e altre belle foto (foto concessa da Swiss Olympic).

ARTICOLI DEL MESE
Poveri comuni di montagna [PDF]
di Luca Maghetti

Sono passati poco più di due anni dall’entrata in vigore della Lex Weber sulla limitazione di residenze secondarie al 20% per ogni comune. In Ticino, e senz’altro anche negli altri cantoni montani, si...
Cinque stazioni di ricarica e-bike in Valle di Blenio [PDF]
Ente regionale per lo sviluppo del Bellinzonese e Valli

L’Ente regionale per lo sviluppo del Bellinzonese e Valli (ERS-BV) in collaborazione con i Comuni del comprensorio, l’Organizzazione turistica regionale (OTR) Bellinzonese e Alto Ticino e l’Agenzia Tu...
Una luce diversa sulle opere di Giovanni Genucchi [PDF]
di Vilmos Cancelli

Lo scorso 22 settembre, in un limpido e soleggiato sabato d’inizio autunno, le porte dell’Atelier Genucchi si sono aperte al pubblico, offrendo a chi si fosse recato a Pian Castro l’opportunità di viv...
settembre 2018
NEWS
06 settembre 2018: SEDRUN, PRIX MONTAGNE 2018 ALLA CONDITORIA DI RETO SCHMID


La pasticceria «La Conditoria» di Sedrun si aggiudica i 40’000 franchi del Prix Montagne 2018. Reto Schmid ha creato una mini torta di noci, prodotta ora in milioni di pezzi ed esportata in dieci Paesi.

Con la maggioranza degli oltre 6100 voti, la cooperativa alberghiera vallesana dei «Lötschentaler» vince invece la seconda edizione del premio del pubblico di 20’000 franchi finanziato dalla Mobiliare.
Visibilmente emozionato, il pasticciere Reto Schmid ha ritirato il Prix Montagne 2018: «Negli ultimi anni, abbiamo messo tanta passione e ancor più lavoro nelle nostre mini torte di noci. Il Prix Montagne è una grande conferma che ci troviamo sulla strada giusta, ne sono felice».
Quando dopo la chiusura del cantiere NEAT a Sedrun la sua panetteria-pasticceria si è trovata in difficoltà, Reto Schmid ha avuto il colpo di genio di proporre la specialità della casa, la torta di noci grigionese, anche in porzioni singole.
Oggi, vende circa cinque milioni di mini torte l’anno, declinate in otto varianti e apprezzate in tutto il mondo.
L’azienda occupa circa trenta dipendenti, che nella misura del possibile lavorano con prodotti locali. «I miei collaboratori fanno un lavoro eccezionale. Il Prix Montagne va anche a loro!», ha dichiarato Reto Schmid durante la cerimonia di premiazione.

Il Presidente della giuria e già campione olimpico Bernhard Russi è entusiasta della piccola azienda della Surselva: «“La Conditoria” crea molto valore aggiunto in una regione montana discosta. Reto e il suo team hanno dimostrato in modo convincente come ottenere successo sul mercato internazionale anche partendo da una località decentralizzata. Chapeau!».

Comunicato stampa del 5 settebre 2018, Prix Montagne 2018.

Nella foto: la redazione della Voce di Blenio in visita a "La Conditoria", lo scorso mese di agosto.

17 settembre 2018: PENTATHLON DA RECORD A GHIRONE


Il leventinese Luigi Jelmini, qui con Bea Scalvedi, si è aggiudicato il titolo di campione ticinese. Ghirone, nella stupenda pineta di Saracino, ha avuto l’onore di ospitare sabato 15 settembre scorso la 28° edizione del “Pentathlon del boscaiolo”. Il Pentathlon è la manifestazione itinerante organizzata da BoscoTicino (Associazione dei proprietari boschivi) che quest’anno è stata presentata in collaborazione con il Comune di Blenio e i Patriziati di Olivone Campo Largario e Ghirone con la collaborazione del Corpo musicale Olivonese, della Scuola Svizzera di Sci (SSS) di Campo Blenio e Campra e degli impianti turistici di Campo Blenio. Il tempo soleggiato e caldo ha invogliato quasi 5'000 appassionati estimatori del pentathlon a raggiungere Ghirone dove, contorniati dalla bellezza del posto, hanno potuto ammirare nel corso della mattinata le gare tra gli oltre 90 concorrenti iscritti di cui ben 23 apprendisti selvicoltori. Numeri importanti che dimostrano l’entusiasmo, l’importanza e la vitalità del settore forestale ticinese. Sul numero di Ottobre, la "Voce di Blenio" pubblicherà i vincitori e alcune foto, assieme ad un contributo d'approfondimento sul settore forestale ticinese offerto e proposto dai competenti uffici cantonali del Dipartimento del Territorio.

17 settembre 2018: MANUELE GIANELLA TERZO AGLI SWISS SKILLS !


Ottimi risultati per tre giovani bleniesi agli Swiss Skills 2018 svoltisi a Berna negli scorsi giorni: Manuele Gianella medaglia di bronzo! Dopo quattro intensi giorni di competizione, il 15 settembre scorso a Berna sono stati resi noti - durante una festosa premiazione davanti a 5000 spettatori nell’arena di hockey sul ghiaccio - i risultati degli SwissSkills 2018 (vedi “Voce di Blenio” di settembre). Sei giovani professionisti italofoni hanno vinto una medaglia, due dei quali una medaglia d’oro. I tre giovani bleniesi presenti al grande evento hanno dal canto loro ben figurato, facendosi onore! Manuele Gianella, 20 anni, si è infatti aggiudicato un meritatissimo terzo posto e quindi la prestigiosa medaglia di bronzo Swiss Skills 2018. Nella sua categoria, quella dei saldatori, ha ottenuto 57.40 punti. Per il giovane e volonteroso ragazzo e per il suo datore di lavoro (e già d’apprendistato), ossia la ditta Elvezio Solari di Olivone, si tratta sicuramente di una grande soddisfazione. Ma anche gli altri due bleniesi presenti hanno davvero ben figurato: Simone Devittori di Aquila, 19 anni, cuoco, ha concluso le sue prove a un onorevolissimo sesto rango con 29.35 punti. Dopo l’apprendistato all’Hotel Unione di Bellinzona, ora Simone lavora al lussuoso Hotel Waldhaus di Flims, un Grand Hotel alpino con tanto di settore SPA per il wellness. Un ottimo risultato lo ha ottenuto anche il 22enne Cédric Baselgia di Malvaglia (autista di veicoli pesanti) che ha chiuso il concorso ad un buonissimo 16.mo posto con 61 punti. Transnord SA è il suo datore di lavoro. Dal canto suo, la 21 enne biaschese Franca Rita Borgna (creatrice d’abbigliamento) ha vinto addirittura la medaglia d’argento! Anche da queste colonne, giungano a questi promettenti e volonterosi giovani tutti i nostri complimenti e gli auguri per la loro vita professionale!

21 settembre 2018: Dario Cologna a Bellinzona grazie alla KV+ di Dongio


È davvero un gran bel regalo per gli sportivi ticinesi quello confezionato dalla KV+ di Dongio, tra i leader mondiali nella produzione di bastoni da sci di fondo nonché sponsor ufficiale di Dario Cologna, e dal Comitato della Claro-Pizzo, affermata corsa in salita che, unitamente al walking, è in calendario domenica 7 ottobre 2018.

Mercoledì 26 settembre, alle 20.00, il plurimedagliato campione di sci di fondo Dario Cologna, sarà ospite al Teatro Sociale di Bellinzona.
Sarà un appuntamento imperdibile, durante il quale Dario Cologna racconterà della sua carriera, dei tanti successi e delle emozioni che fa vivere ai suoi numerosi tifosi e agli appassionati di sport.
Moderatore sarà il giornalista sportivo RSI Giancarlo Dionisio, che ci aiuterà a capire i segreti dei trionfi di Dario, vincitore di quattro medaglie d'oro olimpiche, quattro coppe del mondo generali, quattro Tour de Ski e numerosi altri titoli e medaglie. Gli organizzatori ringraziano la Citta di Bellinzona, il Patriziato di Bellinzona, Helvetia Assicurazioni (Agenzia Generale di Bellinzona) e Banca Raiffeisen per il sostegno. L'entrata è libera, per informazioni: Organizzazione Turistica Regionale, Bellinzonese e Alto Ticino, 091 825 48 18 (lu-ve 13.30 – 17.30).

ARTICOLI DEL MESE
Buona la prima! [PDF]
di Tarcisio Cima

Chiariamo subito in entrata, all’indirizzo dei lettori meno giovani (come chi scrive) e poco propensi (come chi scrive) all’impiego di termini inglesi, che “Trail” (pron. trèal) qui sta per “corsa su ...
"Una sede piccola ma privilegiata" [PDF]
di Mara Zanetti Maestrani

Nato a Faido nel 1981, dal 2016 sindaco del Comune di Bodio, Stefano Imelli ha studiato storia e italiano all’Università di Friborgo per poi iniziare il suo percorso di docente alle Scuole medie di Bi...
agosto 2018
NEWS
01 agosto 2018: Da Gorda un'eclissi lunare da favola!


Grazie all'Associazione Astro Calina di Carona e al suo trascinatore ed esperto Francesco Fumagalli e in collaborazione con Pro Natura, lo scorso venerdì 27 luglio moltissime persone hanno potuto ammirare dalla Capanna di Gorda una splendida eclissi di luna, grazie alle potenti e professionali attrezzature presenti.
Prima di osservare il cielo, in capanna molti hanno gustato la cena preparata dai guardiani Michelle e Domenico.
I prossimi appuntamenti per osservare il cielo da Gorda sono fissati per sabato e domenica 11 e 12 agosto con le Stelle cadenti dello sciame delle Perseidi.
Ricordiamo che a Gorda è prevista la realizzazione di un Osservatorio proprio su iniziativa dell'Associazione Astro Calina.
La Redazione ringrazia di cuore Francesco Fumagalli e Gilbert Ratti per averci messo a disposizione la bellissima fotografia.

01 agosto 2018: RIUSCITO E APPREZZATO IL RADUNO DEGLI EX OPERAI DELLA CIMA NORMA


I sentimenti…, i sentimenti che uniscono operaie e operai che hanno lavorato in questa fabbrica sono ancora forti, immutati, presenti in tutti noi. Sono cambiati i tempi, sono cambiate le cose, le tecnologie, le mode e la società. Ma i sentimenti no, quelli radicati e profondi sono presenti in noi per tutta la vita”.
Era commosso anche lui, Tarcisio Cima, il presidente della Fondazione “Voce di Blenio che ha voluto organizzare, il 28 luglio scorso, un raduno proprio dedicato delle maestranze della ex fabbrica di cioccolato, a 50 anni esatti dalla chiusura.

E le oltre 120 persone accorse da tutta la valle, e diverse anche da fuori, hanno dimostrato di apprezzare questo momento dedicato esclusivamente a loro, consci dell’importanza che il loro lavoro - oltre 50 anni fa - ha avuto, “in primis” per le loro famiglie e poi anche per la Valle.
La fabbrica, sulla cui storia ha riferito ampiamente proprio Tarcisio Cima sul numero di luglio del nostro mensile, dava lavoro nei momenti di punta a oltre 300 operaie e operai. Un’ottantina di loro era presente nel “salone delle feste” della Cima Norma, che ai tempi della fabbrica di cioccolato accoglieva il reparto “pliage”. Se non è, questo, un segno tangibile di profondo attaccamento e di affettuoso e forse un poco nostalgico legame alla propria vita passata, cosa potrebbe essere? Forse, anche, grande piacere di ritrovarsi: di ri-incontrare ex colleghi e amici di lavoro, magari trasferitisi – dopo la chiusura – nella capitale o altrove in cerca di lavoro. “È, questo, certamente un momento conviviale di ricordi e di rievocazione di aneddoti passati – ha detto Cima – Ma deve pure essere un’occasione per prendere coscienza dell’importanza della ex fabbrica in quanto testimonianza di architettura industriale di fine ‘800 e inizio ‘900. Per fortuna la Cima Norma non è stata demolita, sorte che invece e malauguratamente è toccata, in Ticino e altrove, ad altri pregevoli stabili industriali”.

(Continuazione e servizio completo sul numero di Agosto del mensile, apparizione il 20 agosto 2018)

Fotoservizio: Davide Buzzi

26 agosto 2018: GREINA TRAIL, GRANDE SUCCESSO PER LA PRIMA EDIZIONE!


Oltre 470 partecipanti sono partiti all’ombra del Sosto, a Campo Blenio, questa mattina alle 08:30 in punto. L'entusiasmo e la voglia di correre erano palpabili!
La gara ha visto alla partenza ben 120 atleti walking e oltre 350 corridori salire verso la Capanna Scaletta per poi percorrere 6 km dell'altopiano della Greina (imbiancato da una suggestiva spolverata di neve) e quindi scendere dalla Capanna Motterascio e giù lungo il ripido sentiero verso il lago Luzzone e la sua diga.

Ad avere la meglio su tutti, è stato Marco Delorenzi con un tempo totale di 2 ore, 24 minuti e 23 secondi. A seguire con circa 2 minuti di scarto si è piazzato Sebastian Inderst e terzo Mirco Pervangher, a poco meno di 6 minuti dal primo classificato.

Nella categorie donne, a imporsi è stata la campionessa nazionale italiana di maratona Ivana Iozzia con un tempo di 2 ore, 46 minuti e 22 secondi. Seconda, a 7 minuti e mezzo di distacco, si è classificata Susanna Serafini e subito dopo, Federica Meier de Vecchi a 16 minuti e mezzo dalla vincitrice.
Il sole ha baciato l'intera manifestazione scaldando col passare delle ore l’aria fredda del mattino. È stata insomma una prima edizione di successo, come hanno osservato spontaneamente numerosi partecipanti sia alle postazioni di rifornimento che all’arrivo a Campo Blenio: una gara da sogno!

Il comitato organizzatore coglie l'occasione per ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno hanno contribuito al successo della manifestazione, tra cui i numerosi volontari e, ovviamente, gli apprezzati sponsor e sostenitori.

Per il comitato, Beba Grob e Denis Vanbianchi, Greina Trail 2018; Foto: Max Kuster, (completato dalla Redazione VdB)

ARTICOLI DEL MESE
CON LA CIMA NORMA NEL CUORE [PDF]
di Mara Zanetti Maestrani

“I sentimenti…, i sentimenti che uniscono operaie e operai che hanno lavorato in questa fabbrica sono ancora forti, immutati, presenti in tutti noi. Sono cambiati i tempi, sono cambiate le cose, le te...
DA PONTO VALENTINO ALLA CORTE SUPREMA [PDF]
di Mara Zanetti Maestrani

Da Casa Genni, a Ponto Valentino, al Tribunale federale (TF) di Losanna, seguendo alcune tappe dettate dal destino della vita, tra cui Interlaken (dove è nato suo papà Pasquale, figlio ultimogenito di...
L'ISOLA NASCOSTA [PDF]
di Davide Buzzi

È un piccolo paradiso, un angolo verde di pace e accoglienza, quello che si può incontrare quando da fuori si giunge ad Acquarossa. Forse non tutti sanno che a metà della frazione della “Boscaia”, su...
luglio 2018
NEWS
02 luglio 2018: Aquila, traslata la cappella di San Giuseppe


Una testimonianza di devozione, rispetto e amore per l’antico, si è vista recentemente ad Aquila, dove per migliorare la viabilità al crocicchio tra via Ponte Romanico e via Capèss si è proceduto allo spostamento della cappella di San Giuseppe, presente fin dalla metà del ‘700, situata a ridosso della strada divenuta ormai alquanto trafficata.
La cappella, che ha preso il nome dall’affresco raffigurante appunto la morte di San Giuseppe - opera del pittore locale Giovan Francesco Degiorgi, artista nato nel 1733 e morto a Vienna nel 1794 - ha trovato un’appropriata nuova sede non molto lontano. Effettivamente lì ora si offre ancora meglio ai passanti, presso una piazzetta realizzata apposta con la fontana di pietra e panchine intorno, il tutto concepito secondo la sensibilità e l’idea dell’autorità comunale e degli stessi aquilesi.

Si può dire che, lo scorso 15 giugno, è davvero stato un momento di particolare animazione nel quartiere, con tanta gente ad assistere all’insolita scenografia in movimento, vale a dire l’operazione di trasloco del tempietto di oltre 10 tonnellate con potenti mezzi meccanici, delicata manovra preceduta da ingegnosi lavori di preparazione e tecniche di imbracatura, commesse affidate alla ditta del posto Impresa Giuliani SA.

Mario Giamboni

ARTICOLI DEL MESE
Inaugurata la rinnovata centrale di Olivone [PDF]
Officine idroelettriche di Blenio

Giovedì 7 giugno scorso, nella suggestiva cornice della Centrale di Olivone, si è tenuta una festa per sottolineare la conclusione dei lavori di sostituzione dei due gruppi di produzione, lavori durat...
Il nostro Sessantotto [PDF]
di Tarcisio Cima

Sono passati 50 anni dal 1968. Immagino che a questo punto quasi tutti se ne siano resi conto poiché i media non si sono risparmiati nella rievocazione degli avvenimenti di quell’anno molto speciale c...
La Via Francisca del Lucomagno ha ora un'associazione [PDF]
Comunicato stampa

La Via Francisca del Lucomagno ha ora un’associazione di amici italo-svizzeri Lo scorso mese di aprile, a Ponte Tresa (CH), è stata costituita ufficialmente l’Associazione “Amici della Via Francisc...
giugno 2018
ARTICOLI DEL MESE
Una voce che mancherà, una che resiste [PDF]
di Tarcisio Cima

Fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1926, il Giornale del Popolo si è distinto per la grande attenzione dedicata alle valli e alla montagna, tanto a livello di cronaca che a livello di analisi e ap...
Metti la Valle in tasca [PDF]
Blenio Viva

Una vetrina per chi vive, lavora e visita la Valle di Blenio. È l’ App scaricabile su smartphone che dal prossimo autunno metterà in rete la regione: un’idea nata in seno all’Associazione Blenio Viva ...
Cozzera-Ghirone, la strada è ora più sicura [PDF]
Dipartimento cantonale del Territorio

La strada che collega Cozzera a Ghirone, nel Comune di Blenio, è ora più sicura. I lavori di premunizione, avviati due anni or sono - dopo che la frana del 17 aprile 2016 aveva fatto precipitare sull’...
Il nostro Sessantotto [PDF]
di Tarcisio Cima

Sono passati 50 anni dal 1968. Immagino che a questo punto quasi tutti se ne siano resi conto poiché i media non si sono risparmiati nella rievocazione degli avvenimenti di quell’anno molto speciale c...
maggio 2018
NEWS
09 maggio 2018: Risoluzione sulla strada del Passo del Lucomagno: va risanata


Lo chiede una risoluzione del Consiglio comunale di Blenio; chiesto pure un intervento sulla strada Olivone-Campo Blenio.

La viabilità e la sicurezza sulle tratte Olivone–Campo Blenio e Olivone–Passo del Lucomagno preoccupa il Legislativo di Blenio. Chiesti interventi.

Che il Municipio si faccia portavoce verso il Cantone affinché si prendano i necessari e solleciti provvedimenti per risolvere la problematica della chiusura invernale delle strade cantonali Olivone-Campo Blenio e Ghirone-Cozzera” strada, quella da Olivone a Campo che come noto l’inverno scorso è stata chiusa qualche giorno a causa del pericolo di valanghe, isolando il Soprasosto. Questo l’oggetto di una prima risoluzione - nata a seguito di una suggestione del consigliere Renzo Bozzini (PLR) - votata lunedì scorso, 7 maggio, all’unanimità dal Consiglio comunale di Blenio, riunitosi a Olivone.
Una seconda risoluzione - su suggestione dei consiglieri Alex Gianella (PLR) e Marcello Monighetti (lista civica Blenio 2016) - ha di nuovo avuto quale tema la viabilità e la sicurezza, questa volta della strada del Passo del Lucomagno. Pure all’unanimità, il Legislativo dell’Alta Blenio ha quindi invitato caldamente il Municipio e l’Associazione dei Comuni di Blenio a intervenire in modo deciso verso il Governo cantonale affinché si possa concretizzare in tempi brevi il progetto di risanamento completo della strada del passo che ora si presenta a tratti “pericolosa, specie per il transito di moto e biciclette”. Non da ultimo, dice la risoluzione, l’importante investimento in corso per il nuovo Centro nordico di Campra auspica una migliore via d’accesso.

SUL NUMERO DI MAGGIO, SEGUIRA' L'ARTICOLO COMPLETO, CON LA CRONACA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 7 MAGGIO.

Nella foto: i "rappezzi" realizzati lo scorso mese di marzo su alcuni tratti della strada, qui a Camperio

10 maggio 2018: Nara, gestire il dopo Mandioni


Al Consiglio d'amministrazione, in parte rinnovato, spetta il compito di designare la nuova direzione, un nuovo presidente e le loro competenze

Al posto degli uscenti Fabio Mandioni e Claudio Blotti, nel Consiglio di amministrazione sono stati eletti Francesco Toschini e Andrea Bonfanti.
In attesa dei conoscere i risultati dell’inverno appena concluso (che verranno presentati nel corso della prossima assemblea), la stagione 2016/17 ha chiuso con una leggera perdita di 23 mila franchi.

Con un lungo e caloroso applauso: così i numerosi azionisti della società “Amici del Nara SA” hanno salutato, mercoledì 9 maggio scorso ad Acquarossa, il loro vicepresidente nonché carismatico direttore degli impianti Fabio Mandioni che ha lascia le sue cariche dopo oltre 15 anni di impegno, “sempre a titolo di volontariato”, come ha sottolineato Remo Signorelli del Consiglio d’amministrazione della SA. Il commiato, commosso da parte di Mandioni, è avvenuto nell’ambito dell’assemblea generale della SA Amici del Nara, presieduta da Odis Barbara De Leoni, sindaco di Acquarossa, e durante la quale sono stati esaminati e poi approvati i conti relativi alla brutta stagione (per mancanza di neve) del 2016/17.
La stagione 2017/18, invece, ricca di neve ha fatto registrare 30 mila primi passaggi, in linea con le migliori stagioni della stazione bleniese.

SUL NUMERO DI GIUGNO DELLA "Voce di Blenio" PUBBLICHEREMO L'ARTICOLO RELATIVO ALL'ASSEMBLEA (il numero di maggio andrà in stampa tra poco ed uscirà attorno al 20.05).

20 maggio 2018: Nara, Remo Signorelli nuovo presidente della SA


Nella sua recente seduta, il Consiglio d’amministrazione (CdA) della società “Amici del Nara SA” ha designato quale nuovo presidente Remo Signorelli, che già sedeva nel CdA.
Segretario sarà Matteo Baggi mentre, come noto, a completare il Consiglio sono stati eletti durante la recente assemblea degli azionisti, Francesco Toschini e Andrea Bonfanti.
Quest’ultimi subentrano ai dimissionari Fabio Mandioni e Claudio Blotti.
Ora il nuovo Consiglio dovrà valutare come e in quali forme designare una persona che si occupi della direzione della stazione.

ARTICOLI DEL MESE
Agricoltura in Valle di Blenio tra passato, presente e futuro [PDF]
di Luigi Arcioni

Lo scorso primo maggio, finalmente allietato dal bel tempo, il pubblico delle grandi occasioni ha ancora una volta onorato quella che è la principale vetrina dell’agricoltura vallerana, ovvero l’espos...
Due nuovi sentieri senza barriere ad Acquarossa [PDF]
di Riccardo Bozzini

Lo scorso sabato 26 maggio si sono ufficialmente inaugurati presso la Casa anziani “La Quercia” i due nuovi percorsi senza barriere realizzati nel fondovalle del Comune di Acquarossa. Un folto pubblic...
In oltre 30 anni, molti i cambiamenti vissuti dal Museo di Lottigna [PDF]
di Fortunato Pezzatti

È mio piacere informarvi sui cambiamenti che ci saranno nella conduzione del Museo di Lottigna. Durante lo scorso anno Patrizia Pusterla, nostra curatrice durante 25 anni, ha rassegnato le dimissioni....
aprile 2018
NEWS
01 aprile 2018: Pesce d'aprile fra i più meritevoli della stampa svizzera


Il ponte tibetano da record che avrebbe potuto attraversare la Val Soia purtroppo non sarà realtà. Però lo scherzo, ideato e realizzato dalla redazione del nostro mensile, è riuscito ad essere citato nell' edizione principale del TELEGIORNALE su RSI LA1 fra i pesci d'aprile della stampa svizzera più meritevoli del 2018 Grazie a tutti a voi che ci seguite e che avete voluto commentare questa notizia che, fosse stata vera, certamente avrebbe rivoluzionato le sorti del turismo bleniese La redazione :-) * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * Al minuto 18.42 dell'Edizione principale del TELEGIORNALE, su RSI LA1, del 1 aprile 2018, il ponte tibetano che collegherà Pratodoro a Pian Premesti :-)  LINK

05 aprile 2018: Strada del Lucomagno, ASCOBLE chiede migliorie sostanziali


La strada del Passo del Lucomagno, particolarmente dissestata in alcuni punti - come i molti frequentatori hanno in effetti potuto constatare - necessita di mirati e “più sostanziosi interventi di miglioria.

A chiederlo, con una lettera inviata ai competenti servizi del Cantone, è stata lo scorso mese di marzo l’Associazione dei Comuni di Blenio (ASCOBLE).
Dopo che già il Municipio di Blenio in gennaio aveva reso attento per iscritto il Cantone sulla particolare situazione di dissesto (e quindi di pericolo) venutasi a creare in vari punti della carreggiata (complici anche gli sbalzi di temperature e le precipitazioni di questo inverno), i tre Comuni congiuntamente richiedono ora interventi più consistenti.
Chi ha avuto modo di transitare sulla strada del passo negli scorsi mesi non ha potuto non notare la strada assai danneggiata (buchi e consistenti rialzi delle lastre) e resa pericolosa in alcuni punti. A metà marzo gli operai del Cantone hanno posato una segnaletica provvisoria e proceduto a dei “rappezzi” pure provvisori al fine di migliorare in via transitoria la situazione, e ciò in attesa del caldo e quindi – con l’assestamento delle lastre di cemento – di un’ulteriore valutazione.
I tre Comuni auspicano la sistemazione delle lastre maggiormente danneggiate. Una miglioria della strada del Passo del Lucomagno appare auspicabile pure in vista dell’importante Centro di sci nordico che sta sorgendo a Campra ma anche e soprattutto per la sicurezza degli utenti della via nazionale, tra cui - con la bella stagione - anche numerosissimi ciclisti e motociclisti.

m.z

19 aprile 2018: Vilmos Cancelli nuovo presidente del Museo Lottigna


Grandi cambiamenti e gran movimento al Museo della Valle di Blenio di Lottigna.
Dopo la nomina, negli scorsi mesi, del nuovo curatore
Cristian Scapozza che è subentrato a Patrizia Pusterla-Cambin (che ha svolto questa funzione per 25 anni, subentrando a sua volta al padre), lo scorso 10 aprile l’assemblea dei soci riunitasi proprio a Lottigna ha eletto il nuovo presidente dell’associazione Museo della Valle nella persona del docente Vilmos Cancelli.
Quest’ultimo prende quindi il posto che, per oltre un trentennio (ossia dal 1987), è stato occupato da Fortunato Pezzatti, ancora prima che fosse costituita l’Associazione del Museo (Pezzatti era infatti nella Commissione musei in seno all’allora Ente turistico).

PRESTO AL VIA LA MOSTRA SULLA GREINA

Intanto proprio al Museo fervono i preparativi per la grande mostra dedicata all'altopiano della Greina che verrà inaugurata il 29 aprile con la presenza del professor Michele Amadò.
Questa esposizione, che si protrarrà pure nel 2019, presenterà le mille sfaccettature dell’altopiano della Greina, grazie alle visioni degli alpigiani che l’hanno vissuta, a quelle degli scienziati ma anche degli artisti e degli alpinisti che l’hanno frequentata negli ultimi tre secoli.
Un accento particolare sarà posto proprio sulle relazioni tra la ricerca scientifica e l’arte, discipline che potrebbero apparire in antitesi ma che sulla Greina hanno trovato un forte legame nel corso del tempo.

SUL NUMERO DI MAGGIO DELLA "Voce di Blenio" CI SARA' IL SERVIZIO COMPLETO SULL'ASSEMBLEA DELL'ASSOCIAZIONE DEL MUSEO E ALTRE INFORMAZIONI SULLA MOSTRA "GREINA"

25 aprile 2018: SERRAVALLE DIFENDE L'UFFICIO POSTALE DI MALVAGLIA


Il Comune scende in campo a difesa dell’ufficio postale di Malvaglia

Una ferma risoluzione a difesa dell’ufficio postale di Malvaglia, nel Comune di Serravalle (uno dei soli tre rimasti in Valle, assieme a quello di Acquarossa e di Olivone) e contro un eventuale ridimensionamento.
L’ha adottata, all’unanimità (a seguito di un'interpellanza firmata da una 15ina di consiglieri comunali), il Consiglio comunale di Serravalle riunitosi in seduta straordinaria lo scorso 16 aprile a Malvaglia.

Da tempo circolano voci più o meno attendibili su un’ulteriore riduzione degli uffici postali nelle regioni periferiche (o sulla loro trasformazione in agenzie); da qui l’alzata di scudi da parte del Comune della Bassa Blenio, a forte vocazione residenziale. Il Municipio, così come ha spiegato il sindaco Luca Bianchetti durante la seduta, è in attesa delle informazioni esplicitamente richieste a LaPosta, cui farà seguito un incontro.

SUL NUMERO DI MAGGIO DEL MENSILE, CI SARA' IL RESOCONTO COMPLETO DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 16 APRILE SCORSO.

Foto: Ufficio postale di Malvaglia (Foto Davide Buzzi)

ARTICOLI DEL MESE
Una buona base per Campra [PDF]
di Mara Zanetti Maestrani

Sembrava ancora pieno inverno, il 27 marzo scorso in Campra: tutt’attorno bianco, ancora tanta neve. Eppure quella che spirava nella sala del ristorante durante l’assemblea straordinaria della Società...
Vieni a Dangio, Daniele! [PDF]
di Tarcisio Cima

Le cronache degli ultimi mesi ci hanno fatto capire che la richiesta di Daniele Finzi Pasca di avere più spazio al LAC per svolgere le attività “residenziali” (preparazione e prove degli spettacoli, f...
Acquarossa e città di Presidente Franco sono gemellate [PDF]
Redazione

Promuovere lo sviluppo e il rafforzamento delle relazioni tra i due Paesi, favorire programmi di cooperazione nell’ambito della cultura, del patrimonio storico, del commercio, della protezione dell’am...
marzo 2018
NEWS
01 marzo 2018: Demetra Solari, seconda in Coppa del Mondo a Digione


La schermitrice bleniese Demetra Solari, da alcuni anni domiciliata nel Canton Friborgo, lo scorso 17 febbraio a Digione (F) ha conquistato il 2° posto nella sesta e ultima tappa della tournee di Coppa del Mondo U20 di scherma, con l'arma della spada.
Demetra Solari (N°21 del ranking mondiale) ha raggiunto il prestigioso risultato al termine di una serie di tredici combattimenti, di cui sette a eliminazione diretta, durante i quali è avanzata come un rullo compressore battendo tutte le sue avversarie, per arrivare poi in semifinale ad affrontare in un combattutissimo incontro l'americana Anne Cebula (N°61 al mondo) al termine del quale si è imposta con il risultato di 11 a 10.
In finale, l’atleta ticinese si è trovata davanti la fortissima italiana Federica Isola, già Campionessa del mondo 2017 della stessa categoria e N° 1 al mondo (dominatrice dell'attuale stagione) contro la quale, malgrado un combattimento coraggioso, purtroppo nulla ha potuto e alla fine l'italiana ha portato a casa l'incontro per 12 a 5.
Ma questa prestigiosa medaglia d'argento ha garantito a Demetra la qualifica per uno dei 4 posti a disposizione per i Campionati europei di Sochi, che si sono tenuti dal 4 al 11 marzo scorsi e che hanno visto la Solari combattere nel concorso individuale e in quello a squadre.
E non è finita qui! Infatti la giovane atleta originaria di Olivone rappresenterà la Svizzera anche in occasione dei Campionati Mondiali U20 2018, che si terranno a Verona dal 1 al 3 aprile prossimi.
La gara di Digione era l'ultima chance per Demetra di essere selezionata per i due importanti appuntamenti e la giovane, con grande determinazione, ha saputo sfruttare tutte le sue potenzialità per imporsi.

16 marzo 2018: Olivone, Enea Solari nuovo presidente della SAT Lucomagno


In occasione della sua assemblea ordinaria, tenutasi alla Casa comunale di Olivone (Blenio) venerdì 9 marzo scorso, la Società alpinistica ticinese (SAT) Sezione Lucomagno ha designato il nuovo comitato affidando la presidenza per acclamazione a Enea Solari, 56 anni, che subentra al dimissionario Samuele Barenco in carica dal 2014.
Già professionalmente attivo nella Polizia giudiziaria cantonale, Enea Solari è attualmente in forza alla Polizia giudiziaria federale.
Collaboreranno con il nuovo presidente, (pure designato responsabile per le relazioni pubbliche): Nadia Ochsner (rieletta; segretaria), Alan Piantoni (rieletto; cassiere), Adam B. De Leoni (rieletto; resp. gite e attività giovanili), Veronica Sola (rieletta; resp. Manifestazioni), Stefano Scapozza (nuovo; resp. Colonna di soccorso nonché vicepresidente), Tiziano Vescovi (nuovo; resp. Gestione capanne) e Harry Benkö (nuovo membro).

Nella sua relazione, il presidente uscente Samuele Barenco ha illustrato le attività svolte durante l’ultimo anno e lo stato di avanzamento di alcuni progetti in corso. Al termine del resoconto l’Assemblea ha ringraziato Barenco e il comitato uscente per l’impegno di questi ultimi 4 anni. Ricca l’agenda del nuovo comitato che ha, come priorità per la stagione entrante, la riapertura del rinnovato Ristoro di montagna con alloggio “Capanna Dötra” (1'750 m). Altrettanto importanti sono i lavori preparatori per la stagione alla Capanna Scaletta (2'205 m).
La SAT Lucomagno sarà pure impegnata il prossimo 15 aprile, al centro sportivo di Tenero, con i Campionati ticinesi giovanili di arrampicata, di cui è co-promotrice. All’Assemblea ha fatto seguito una conviviale cena all’Ospizio di Camperio, alla quale hanno aderito una quarantina di soci e simpatizzanti.

NELLA FOTO:: il nuovo Comitato in occasione del suo primo incontro dopo l’entrata in carica

22 marzo 2018: Semione, Lea Ferrari nuova presidente del Castello di Serravalle


Nuova presidente per la dinamica Associazione Amici del Castello di Serravalle che ha riunito i propri soci in assemblea ordinaria lo scorso 15 marzo a Semione.
Dopo 10 anni di presidenza, Silvana Bezzola Rigolini ha deciso di passare il testimone a Lea Ferrari, già segretaria dell’associazione, la quale ha assunto la carica “ad interim” per un paio di anni. L’assemblea, diretta per l’occasione da Alessandro Ratti di Malvaglia, ha poi approvato altri avvicendamenti in Comitato: agli uscenti Piero Ferrari e Reto a Marca, ai quali sono andati i ringraziamenti dei presenti, sono subentrati Nicola Castelletti (architetto responsabile del progetto di valorizzazione del Castello), Paolo Jacomelli e Aixa Andreetta. Reto a Marca resterà nell’apposita commissione del progetto di valorizzazione, mentre Silvana Bezzola Rigolini rimarrà in comitato.

ULTIMI INTERVENTI NELL'AMBITO DEL PROGETTO DI VALORIZZAZIONE

L’assemblea è stata l’occasione anche per fare il punto ai lavori di restauro e valorizzazione del castello, giunti quasi a termine: come ha spiegato brevemente Nicola Castelletti, nella prossima primavera verrà realizzata la seconda rampa di accesso al castello e verrà sistemato l’attuale cumulo di detriti tra la chiesetta e il castello, cumulo che – da sud – preclude la vista al maniero. Verranno inoltre posati dei pannelli informativi in metallo, con foto e dati storici, anche sugli scavi archeologici effettuati tra il 2002 e il 2006. Dopo di che, non senza soddisfazione, il progetto di valorizzazione iniziato alcuni anni fa potrà dirsi pressoché concluso.

LE PROSSIME ATTIVITA'

Intanto ci si prepara per le prossime manifestazioni: la prima di rilievo è prevista per l’11 maggio con l’arrivo, nel corso del pomeriggio, di un drappello di cavalieri del Barbarossa provenienti dalla manifestazione “La spada nella rocca” di Bellinzona. Cavalieri che allestiranno il loro accampamento tra le mura del castello, invitando la popolazione a passare una serata dal carattere e dai profumi medioevali, con musica e intrattenimenti vari. La manifestazione è organizzata dal gruppo Spada nella rocca.

Fonte: Redazione Voce di Blenio

(sul numero di Aprile, seguirà la versione completa dell'articolo)

26 marzo 2018: Strada del Lucomagno, ASCOBLE chiede migliorie sostanziali


La strada del Passo del Lucomagno, particolarmente dissestata in alcuni punti - come i molti frequentatori hanno in effetti potuto constatare - necessita di mirati e “più sostanziosi interventi di miglioria.

A chiederlo, con una lettera inviata ai competenti servizi del Cantone, è stata lo scorso mese di marzo l’Associazione dei Comuni di Blenio (ASCOBLE).
Dopo che già il Municipio di Blenio in gennaio aveva reso attento per iscritto il Cantone sulla particolare situazione di dissesto (e quindi di pericolo) venutasi a creare in vari punti della carreggiata (complici anche gli sbalzi di temperature e le precipitazioni di questo inverno), i tre Comuni congiuntamente richiedono ora interventi più consistenti.
Chi ha avuto modo di transitare sulla strada del passo negli scorsi mesi non ha potuto non notare la strada assai danneggiata (buchi e consistenti rialzi delle lastre) e resa pericolosa in alcuni punti. A metà marzo gli operai del Cantone hanno posato una segnaletica provvisoria e proceduto a dei “rappezzi” pure provvisori al fine di migliorare in via transitoria la situazione, e ciò in attesa del caldo e quindi – con l’assestamento delle lastre di cemento – di un’ulteriore valutazione.
I tre Comuni auspicano la sistemazione delle lastre maggiormente danneggiate. Una miglioria della strada del Passo del Lucomagno appare auspicabile pure in vista dell’importante Centro di sci nordico che sta sorgendo a Campra ma anche e soprattutto per la sicurezza degli utenti della via nazionale, tra cui - con la bella stagione - anche numerosissimi ciclisti e motociclisti.

m.z

27 marzo 2018: BLENIO, IN VAL SOJ IL PONTE TIBETANO PIU SPETTACOLARE


Attraverserà la Val Soj dal monte di Pratodoro(1460m) a quello di Pian Premesti (1536 m), ad un'altezza media tra i 435 e i 440 metri e sarà lungo 1800 metri; sono questi gli incredibili numeri del ponte tibetano che sarà realizzato nel Comune di Blenio e che offrirà un panorama davvero unico e mozzafiato sulla vetta più alta del Ticino: l'Adula.

Si tratta di un ponte davvero unico nel suo genere e che, per le sue specificità e la sua “location”, surclasserà qualunque altra opera simile conosciuta. Basti pensare che il ponte tibetano che attualmente detiene il record per essere il più lungo al mondo si trova a Castelsaraceno (I), in Basilicata, e misura "appena" poco più di 850 metri disposti però su ben quattro punti d'appoggio, mentre invece il ponte bleniese ne conterà solo due.
Proprio a causa della difficoltà che quest'opera presenta, il progetto prevede la costruzione di una struttura in funi d'acciaio da 9,3 cm di diametro, pesante oltre 18 tonnellate, a pluricampata e autoportante invece del normale monocampata al quale siamo abituati (un esempio, il Carasc di Sementina).
Il ponte sarà ancorato con una serie di tiranti agganciati a petalo nella roccia alle due estremità di Pratodoro e Pian Premesti, come anche in mezzo alle campate, che saranno sorrette da un cavo centrale del diametro 15,2 cm. Il tutto per una spesa diquasi 3milioni e 300mila franchi svizzeri, finanziata interamente da sponsor privati (una cordata di imprenditori ticinesi consorziati con la multinazionale cinese delle costruzioni Broad Ceylor Building).

Un’altra particolarità del manufatto che attraverserà la Val Soj sarà il fondo completamente trasparente, composto da uno speciale vetro infrangibile e inscalfibile, e intercalato con delle e strette solide griglie di acciaio. Sono previsti dei parapetti assai alti mentre, grazie a un nuovo sistema di ammortizzazione delle vibrazioni, il ponte sarà soggetto a pochissime oscillazioni.
Il tragitto – che potrà essere fatto unicamente in caso di bel tempo - durerà circa 40 minuti. Non da ultimo, l'accesso alla struttura sarà facilitato dalla trasformazione dell'attuale teleferica per il trasporto di materiale che da Dangio sale a Pratodoro. I promotori hanno infatti avviato delle trattative con gli enti locali al fine di modificare l'intero impianto per renderlo idoneo al trasporto pubblico di persone. L’intero progetto sarà presentato prossimamente in conferenza stampa presso la ex fabbrica di cioccolato Cima Norma di Dangio Torre con anche una serie di trasporti in quota con elicottero, per la stampa accreditata e le autorità comunali e patriziali, con destinazione Pian Premesti. In merito saranno disponibili pure una ventina di posti anche per gli abitanti del Comune di Blenio che vorranno salire in quota con promotori e autorità, ma sarà necessario riservare il proprio seggiolino presso la Redazione di Voce di Blenio, alla mail: redazione@vocediblenio.ch">href="mailto:redazione@vocediblenio.ch">redazione@vocediblenio.ch.
Le prime venti persone che si prenoteranno si aggiudicheranno un posto per un volo su Pian Premesti.

Nel numero di aprile di "Voce di Blenio" seguiranno maggiori informazioni e dettagli sulla singolare iniziativa.

Fotomontaggio: da Largario, il ponte e la teleferica

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febbraio 2018
NEWS
07 febbraio 2018: INIZIATIVA NO BILLAG, IL GOVERNO TICINESE INVITA A RESPINGERLA


Ieri il Consiglio di Stato ha presentato – nel corso di una conferenza stampa a Bellinzona – la propria posizione sull’iniziativa popolare per l’abolizione del canone radio-televisivo.
Il Governo ticinese invita le cittadine e i cittadini a respingere una proposta che penalizzerebbe fortemente le regioni periferiche e le minoranze linguistiche come il Cantone Ticino, segnando il passaggio definitivo da una logica di servizio pubblico a una commerciale.

Il Consiglio di Stato ha anzitutto ricordato che il principio di un canone radio-televisivo risponde fedelmente alle indicazioni della Costituzione, che con il concetto di servizio pubblico descrive un contributo all’istruzione, allo sviluppo culturale e alla libera formazione delle opinioni. Il canone, secondo l’attuale impostazione, garantisce inoltre che le minoranze linguistiche e culturali, come quella svizzero-italiana, siano equamente rappresentate nell’offerta radio-televisiva nazionale.

A questo proposito, il Governo ha invitato a non dimenticare che il sistema in vigore assegna alla RSI ben il 22% delle risorse, a fronte di appena il 4% della popolazione della Svizzera italiana. Per quanto riguarda la sola RSI, questo impegno si traduce in oltre un migliaio di collaboratori a tempo pieno e in un valore aggiunto di circa 213 milioni di franchi all’anno per l’economia della Svizzera italiana. Circa 40 milioni sono destinati all’acquisto di beni e servizi da 850 fornitori locali.
Il Governo ha infine riaffermato la propria preoccupazione in vista di uno dei possibili esiti della consultazione del 4 marzo 2018: se l’iniziativa fosse respinta a livello federale ma accolta nel nostro Cantone, è concreto il rischio che a medio termine possano verificarsi decisioni aziendali negative per la RSI e per le emittenti private del Cantone.
Un segnale di disaffezione da parte della cittadinanza ticinese potrebbe infatti portare al ridimensionamento di realtà di primo piano per l’economia e le attività culturali nel Cantone.

Fonte: Comunicato stampa via mail, Manuele Bertoli, Presidente del Consiglio di Stato e Direttore del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport, Bellinzona, 6 febbraio 2018.

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gennaio 2018
NEWS
08 gennaio 2018: Grande successo per "Frontaliers Disaster" al Cinema di Blenio


Ha ottenuto un successo strepitoso, come in tutte le sale ticinesi (in poco più di 10 giorni sono stati superati i 15 mila spettatori!), il primo lungometraggio di Paolo Bernasconi e Roberto Bussenghi intitolato “Frontaliers Disaster” proiettato al Cinema-Teatro Blenio subito dopo Natale.
La forte affluenza di pubblico ha “costretto” i responsabili del Cinema di Acquarossa (come poi successo anche ad Airolo) a proporre due proiezioni supplementari. Un grande successo per il film diretto dal regista e produttore Alberto Meroni, presente sul palco e molto applaudito, con Flavio Sala e gli attori Barbara Buracchio (la “francesizza”), Nicola Morandini (Chuck), Norris Veronelli e Luca Morandini, distributore.

Un’affluenza del genere nelle sale ticinesi e in un periodo di tempo così ristretto rappresenta per il nostro Cantone un fatto più unico che raro. Basti pensare che, ad esempio, nella sala di Airolo erano presenti fans dei Frontaliers giunti apposta da… Lucerna! Nel corso del mese di gennaio “Frontaliers Disaster” è e sarà stato proiettato - in anteprima - anche a Ginevra, Losanna, Zurigo.
Dal 17 gennaio, la pellicola uscirà poi ufficialmente nelle sale cinematografiche di Zurigo, Basilea, Ebikon, S.Gallo, Berna, Olten, Wohlen, Ginevra, Losanna e Friborgo.
In Ticino, il lungometraggio (110 minuti di risate, compresa una spettacolare scena di inseguimento automobilistico della durata di ben 8 minuti) resterà in cartellone fino a quando ci sarà pubblico desideroso di vederlo sul grande schermo! Il film è adatto a tutti e ognuno può trovare la “chiave di lettura” ideale per divertirsi: dai bambini, anche molto piccoli, ai genitori; dai nonni ai giovani che cercano continuamente nuove proposte.

Nella foto: gli attori del lungometraggio presenti al Cinema (foto RSI).

16 gennaio 2018: OSPEDALE ACQUAROSSA, 30 LETTI ACUTI DI MINORE INTENSITA' E PS


Da inizio gennaio all’Ospedale di Acquarossa sono a disposizione 30 posti letto nel nuovo Reparto acuto di minore intensità (RAMI). Si tratta di una tipologia di letti destinati a pazienti clinicamente stabili, ma che necessitano comunque di una presa in carico ospedaliera, anche se con una dimensione specialistica più limitata rispetto all’ospedale acuto.
Essi si affiancano ai 15 posti letto del reparto di medicina.
I letti RAMI costituiscono un unicum a livello svizzero e la loro creazione è stata decisa dal Parlamento cantonale nell’ambito dell’ultima Pianificazione ospedaliera approvata nel dicembre 2015.
I letti RAMI messi in funzione ad Acquarossa sono i primi ad essere attivi nel Cantone, per quanto attiene alle strutture dell’EOC.

Le cure mediche prestate nei RAMI sono prescritte sulla base di un preciso bisogno e con finalità definite. Esse hanno come obiettivo il ristabilimento delle competenze di cura personali in modo che il paziente possa riappropriarsi delle capacità disponibili e delle possibilità presenti nel suo spazio usuale. Il tutto è mirato ad un rientro a domicilio duraturo; si vuole in particolare evitare un nuovo ricovero in ospedale, come pure una nuova degenza nella struttura RAMI.
La nuova offerta sanitaria si rivolge sia a pazienti provenienti dal proprio domicilio inviati dal medico curante che a pazienti dimessi da un reparto acuto ospedaliero.
Vista la partecipazione finanziaria del Cantone, questi letti sono dedicati esclusivamente a residenti in Ticino.

PARTECIPAZIONE AI COSTI PER I PAZIENTI; CHIUSA LA GERIATRIA

Modello di cure voluto dal Parlamento cantonale e unico in Svizzera, il regime RAMI comporta una partecipazione del paziente ai costi. È previsto un suo contributo giornaliero di 30 franchi (max. 600 franchi all’anno) e la partecipazione alle spese di trasporto da o verso il domicilio e durante la degenza.
Ad Acquarossa, con l’apertura dei letti RAMI è stato chiuso il reparto di geriatria il cui mandato della Pianificazione Ospedaliera Cantonale è terminato. Tuttavia, nel 2018 un certo numero di pazienti geriatrici, a seconda delle disponibilità logistiche e del bisogno clinico, potranno ancora essere accolti nei letti di medicina. Il 2018 è infatti un anno di transizione poiché solo da inizio 2019 si aprirà presso l’Ospedale Regionale di Locarno un nuovo reparto dedicato alla geriatria complessa per pazienti del Sopraceneri.

DISTRIBUZIONE NEL CANTONE

I letti RAMI sono stati accordati, oltre che ad Acquarossa, anche agli Ospedali Regionali di Locarno e di Mendrisio, con, rispettivamente, 15 e 30 posti letto. In queste due ultime sedi, l’apertura di questa tipologia di letti avverrà in maniera scaglionata e in funzione delle contingenze logistiche locali. Al di fuori dell’EOC, altre tre strutture private dispongono di mandati per questa tipologia di pazienti.

PRONTO SOCCORSO APERTO 24 ORE SU 24

Presso l’Ospedale di Acquarossa si continuerà inoltre ad assicurare alla regione le prime prestazioni diagnostiche e terapeutiche mediante il Centro di Pronto soccorso aperto 24h/24h.
La sede EOC di Acquarossa continuerà inoltre ad essere guidata dal profilo medico dal Dr. med. Giuseppe Allegranza, primario, e dal Dr. med. Guido Ongaro, caposervizio, coadiuvati da un capoclinica e da cinque medici assistenti.
Continuerà ad essere pure garantita la presenza regolare di medici specialisti dell’Ospedale San Giovanni.

Fonte: Comunicato stampa via mail dell'Ente Ospedaliero cantonale (EOC), Mariano Masserini, Capo servizio, Bellinzona, 16 gennaio 2018.

Foto: di Davide Buzzi

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Tanto appariscente quanto discreto e avaro di esibizioni. Il ciuffolotto (lat. Pyrrhula pyrrhula) è tra i più belli del bosco con quel contrasto di splendidi colori del piumaggio del maschio, tanto ch...


Archivio della Biblioteca Cantonale di Lugano